Il sindaco Federico Basile ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa: “È bello vedere il nostro Parco Aldo Moro pieno di persone, di musica e di vita”.
Ieri il Parco Aldo Moro si è trasformato in un palcoscenico naturale, accogliendo tantissimi cittadini che hanno scelto di vivere un momento di musica, natura e bellezza. Un appuntamento semplice ma carico di significato, dove il suono del pianoforte del maestro Luciano Troja si è fuso con il paesaggio, regalando un’esperienza unica al tramonto.
L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale e da Messina Social City, ha rappresentato non solo un momento culturale e artistico, ma anche un’occasione di condivisione, educazione e riscoperta di uno degli spazi più suggestivi e rigenerati della città.
In tanti hanno accolto l’invito, portando teli e cuscini, sedendosi sull’erba, ascoltando le dolci note che si mescolavano al fruscio degli alberi e ai suoni del parco. L’installazione musicale è stata particolarmente apprezzata per la sua capacità di rispettare e valorizzare l’ambiente, restituendo al Parco il ruolo di luogo di incontro, cultura e benessere.
Il sindaco Federico Basile ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa: “È bello vedere il nostro Parco Aldo Moro pieno di persone, di musica e di vita. Questi sono i momenti che rafforzano il senso di comunità e ci ricordano quanto sia importante prendersi cura degli spazi pubblici, renderli vivi, accoglienti e accessibili a tutti”.
La presidente di Messina Social City Valeria Asquini ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: “ Oggi abbiamo vissuto un momento speciale, in uno spazio che, grazie al lavoro di riqualificazione, è tornato ad accogliere le persone. La bellezza, la musica, la natura e la cultura sono strumenti potenti per far crescere il senso di appartenenza e il rispetto verso il luogo che abitiamo. È stato un vero momento di educazione alla bellezza e alla condivisione, che ci ricorda quanto sia importante vivere i nostri parchi non solo come spazi verdi, ma come luoghi che fanno bene alla città ea chi la abita”.
Il maestro Luciano Troja, protagonista della serata, ha raccontato così il senso della sua performance: “In questo evento il vero protagonista è stato il Parco. La musica si è intrecciata con gli alberi, gli uccelli, i rumori, le voci, i silenzi e tutto ciò che ci circonda. Ho voluto creare una performance in cui il suono del pianoforte si diffondesse nel verde e nella luce del tardo pomeriggio, per far sì che suoni e natura si incontrassero, offrendo a chi era presente un’esperienza immersiva e autentica”.
Messina Social City, insieme all’Amministrazione comunale, conferma così il proprio impegno nel rendere i parchi luoghi vivi, accessibili e capaci di accogliere eventi culturali e momenti di comunità che valorizzano il territorio e il benessere dei cittadini.












