“La buona notizia dell’aggiudicazione definitiva della gara d’appalto per i lavori di messa in sicurezza statica e sismica della scuola Cannizzaro Galatti, pur se da accogliere con ottimismo, non può purtroppo bastare per nascondere i grandi problemi logistici e pratici che investono l’istituto e che occorre assolutamente risolvere prima dell’avvio del nuovo anno scolastico!”
A pronunciarsi in questi termini è il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, per una serie di ragioni che lo stesso esponente politico spiega nel dettaglio.
Al netto del fatto che, a seguito dei comunque necessari lavori che hanno determinato la chiusura del plesso nel 2023 (ma che di fatto ancora non sono iniziati), la scuola rischia di essere accorpata a qualche altro istituto comprensivo visto che in due anni il numero degli alunni è sceso esponenzialmente da 1041 a 500 unità (quindi più del 50%) – evidenzia Gioveni – ciò che emergono attualmente sono le incognite e soprattutto le attese delle mancate risposte per il necessario efficientamento dei servizi didattici e scolastici.
Per esempio – prosegue il consigliere – la segreteria della scuola è ancora ubicata nella palestra e si è in attesa della disponibilità dell’istituto Sant’Anna, per il quale la Curia ha già eseguito i necessari interventi di adeguamento e manutenzione richiesti proprio dal Comune, che sembrerebbero adesso non ritenuti sufficienti visto che dal competente Dipartimento ne avrebbero richiesto altri.
Eppure, avere a disposizione l’Istituto Sant’Anna per la Cannizzaro Galatti diventa fondamentale per garantire al meglio tutti i servizi – insiste l’esponente di FdI – in quanto, oltre a trasferire la segreteria, accoglierebbe anche una buona parte delle classi dell’infanzia, nonostante sembrerebbero esserci delle resistenze da parte del Dipartimento che non autorizzerebbe la collocazione delle aule dell’infanzia al 1° piano ma solo al piano terra, quando invece, al contrario (e non se ne comprende il perché) ciò non costituisce un problema per altri istituti, come la Mazzini a Cristo Re e la Manzoni all’istituto Antoniano che hanno rispettivamente le classi dell’infanzia al 1° e al 2° piano!
Ecco perché auspico che si faccia assoluta chiarezza – conclude Gioveni – ed è ovvio che chiederò una convocazione della Commissione consiliare competente per capire meglio i tempi e le soluzioni che l’Amministrazione intenderà trovare prima dell’inizio del nuovo anno scolastico che si spera per la Cannizzaro Galatti possa essere trascorso certamente con meno disagi rispetto a quello che ancora è in corso, visto che si stanno svolgendo attualmente gli esami di stato (e guarda caso dove??? In palestra!!!).










