Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

-

Venerdì 20 giugno 2025 nella Chiesa di Sant’Elia, la Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dall’ONU

La Giornata di quest’anno verrà realizzata dall’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela con il contributo dell’Ufficio diocesano Migrantes e delle due Cappellanie etniche, filippina e srilankese.

Venerdì 20 giugno 2025, alle ore 19.30, celebreremo la Giornata Mondiale del Rifugiato indetta
dall’ONU; ci ritroveremo nella Chiesa di Sant’Elia (Via S. Elia, 45 – Messina), Centro diocesano per
la pastorale delle migrazioni, per pregare e riflettere sul fenomeno delle migrazioni forzate e sul
dramma di tante persone costrette a scappare in cerca di protezione.
Sono 123.2 milioni le persone che nel mondo alla fine del 2024 sono state costrette a fuggire dal proprio
Paese a causa di persecuzioni, conflitti, violenze e violazioni dei diritti umani, 1 persona su 67 a livello
globale. È quanto emerge dall’ultimo Rapporto Global Trends dell’UNHCR, l’Agenzia ONU per i
Rifugiati, presentato lo scorso 12 giugno. Negli ultimi dieci anni il numero di persone in fuga è più che
raddoppiato. Rispetto al 2023 si è registrato un aumento del 6%, ossia 7 milioni di persone in più.
La Giornata Mondiale del Rifugiato si celebra il 20 giugno di ogni anno per commemorare
l’approvazione, nel 1951, della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati da parte dell’Assemblea
generale delle Nazioni Unite. Per la riflessione di quest’anno abbiamo ripreso le parole di Papa Leone
con l’intento di ribadire con forza e determinazione che ad ogni persona in fuga da guerra, persecuzioni,
violenza o a motivo del cambiamento climatico, si deve garantire il diritto alla protezione; si deve
offrire la possibilità di vie di ingresso legali e sicure verso i Paesi di destinazione; si deve tutelare il
diritto a non dover emigrare, ossia la possibilità che possa vivere in pace e con dignità nella propria
terra.
Alla fine del 2024 il numero di titolari di protezione internazionale in Italia era di 150.000, 207.000
quello dei richiedenti asilo e oltre 163.000 quello dei cittadini ucraini titolari di protezione temporanea.
Circa 3.000 sono le persone apolidi presenti sul territorio italiano.
La Giornata di quest’anno verrà realizzata dall’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela con il
contributo dell’Ufficio diocesano Migrantes e delle due Cappellanie etniche, quella filippina e quella
srilankese.
L’incontro sarà centrato sulla celebrazione eucaristica, pregheremo per quanti nel mondo si mettono in
cammino alla ricerca di protezione e per i tanti che hanno perso la vita affrontando le diverse rotte
migratorie. La liturgia sarà preceduta da uno spazio dedicato all’approfondimento e alla riflessione
sulle migrazioni forzate, brevi interventi di chi, a vario titolo, è coinvolto in questo particolare ambito
della mobilità umana.
Per informazioni: migrantes.me@alice.it

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio