Ha seguire la notia appresa dalla pagina di Fb dell’Avv. Marcello Scurria sulla revoca sub Commissario:
Ho appena appreso che il TAR ha rigettato il ricorso che ho proposto avverso il provvedimento di revoca dell’incarico di Sub Commissario.
L’incarico, secondo il TAR, è fiduciario e, quindi, sostanzialmente insindacabile dai Giudici.
Non condivido ma prendo atto.
PS
Solo per le consuete sintesi giornalistiche.
Il TAR afferma che la motivazione della revoca (mancato raccordo preventivo con il Commissario sulla scelta di partecipare all”asta; in soldoni avrei dovuto comunicare prima di partecipare) è un motivo sufficiente per far venir meno la fiducia).
Peccato che durante i 23 mesi avevo acquistato alloggi per un controvalore di circa 20 milioni di euro senza alcuna preventiva comunicazione. Soltanto relazioni periodiche successive come previsto nel provvedimento di nomina.
Così è semplice.
Qualunque cosa fai, seppure rientrante nei tuoi poteri, può essere usata arbitrariamente per revocarti.
Un pò come la storia del lupo e dell’angnello di Fedro.
Se non stato tu a sporcare l’acqua è stato tuo padre….











