L’attuale interruzione totale della linea tranviaria – a parere di Marcello Scurria, già sub Commissario per il Risanamento, – penalizzerebbe 80 mila messinesi. Troppo pochi e troppo piccoli i bus navetta sostitutivi. Il servizio tranviario cittadino bloccato per almeno un anno e mezzo. I ritardi sono cronici e prevedibili. Siamo in ritardo con l’inizio dei lavori. Al solito è mancata, in fase di progettazione, una ragionata e pianificata programmazione dei lavori. È indispensabile garantire la continuità del servizio ai cittadini messinesi.
Alla protesta, in piazza Cairoli , ha partecipato anche l’ex Segretario della Uiltrasporti Michele Barresi











