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I riflessi economici e sullo sviluppo del Sud a traino della Zona Economica Speciale Unica, nell’analisi del Prof. Ferraù

L’obiettivo di migliorare le condizioni economiche del Mezzogiorno

A seguire l’analisi del Prof. Salvatore Ferraù* sui riflessi economici e sullo sviluppo del Sud grazie al traino della Zona Economica Speciale Unica :

In attesa di ulteriori direttive ministeriali che forniranno dettagli più precisi sulla struttura organizzativa della Struttura di Missione ZES e sulle competenze dei suoi uffici, è essenziale sottolineare che la Zona Economica Speciale Unica (ZES Unica) potrebbe effettivamente diventare un motore trainante in grado di ridurre il divario tra il Nord e il Sud, una sfida che l’Italia affronta da anni, spingendola a viaggiare su due velocità di sviluppo.

All’interno dell’area ZES, tutte le aziende che operano o si insedieranno avranno l’opportunità di usufruire di un credito d’imposta mirato a sostenere l’acquisizione di beni strumentali destinati alle strutture produttive, a condizione che tali investimenti siano parte di un progetto di investimento iniziale. Un secondo aspetto di fondamentale importanza riguarda la possibilità di ottenere un’autorizzazione unica che mira a sostituire tutti i titoli abilitativi necessari per la localizzazione, l’insediamento, la realizzazione, l’avvio, la trasformazione, la ristrutturazione e l’ampliamento delle attività economiche. L’obiettivo di questa autorizzazione unica è creare un vantaggio in termini di tempi.

Tutto ciò ha l’obiettivo di migliorare le condizioni economiche del Mezzogiorno, un territorio con un grande potenziale ma che è stato a lungo oppresso da fattori come la burocrazia, l’illegalità, una minore qualità del capitale umano e una riduzione della popolazione giovanile residente. In particolare, la diminuzione della popolazione giovane rappresenta una sfida preoccupante, dato che negli ultimi 25 anni, circa 1,5 milioni di giovani hanno lasciato il Sud, contribuendo così al declino del PIL prodotto dalla regione.

Il declino del Sud ha radici storiche profonde, e riflettere su queste radici è importante per evitare gli errori del passato. Tuttavia, è ancora più cruciale concentrarsi su come creare un futuro migliore sfruttando le opportunità che ci si presentano. La creazione della ZES Unica dovrebbe fungere da trampolino di lancio per una crescita economica significativa nelle otto regioni del Sud, che nei prossimi tre anni (triennio 2024-2026) avranno a disposizione diversi vantaggi fiscali e amministrativi.

*Dott. in Economia e Co-founder di SUD Zes Consulting.

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