Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Attualità

L’ Inps decide di chiudere la sede di Barcellona Pozzo di Gotto, Germanà: territorio fortemente penalizzato

Migliaia di cittadini della provincia di Messina subiranno gravissimi disagi

Migliaia di cittadini della provincia di Messina subiranno gravissimi disagi dalla decisione della Direzione regionale Inps di chiudere la sede di Barcellona Pozzo di Gotto. Una soppressione che priverà di un presidio di servizi fondamentale i residenti di 12 comuni della zona tirrenica e che colpirà soprattutto le fasce più deboli della popolazione.   E’ impensabile penalizzare un’utenza così vasta tagliando servizi senza alcun tipo di coinvolgimento con gli Enti locali e le istituzioni che sono pronte a collaborare per trovare soluzioni organizzative e logistiche. Ringrazio i consiglieri comunali di Barcellona Pozzo di Gotto Antonella Lepro e Angelo Paride Pino per aver dato voce al grido d’allarme di migliaia di persone, che dalla chiusura della sede Inps patiranno conseguenze in termini di disagi e difficoltà di accesso ai servizi. Mi farò portavoce della protesta e delle istanze di tutto il territorio fortemente penalizzato da una decisione che denota scarsa attenzione ai bisogni reali delle persone, in particolar modo, quelle più fragili e delle aree più periferiche.
Senatore Nino Germaná
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

-

Salvare il Frigomacello significa difendere posti di lavoro, servizi agli allevatori e una parte importante dell’economia dei Nebrodi. Serv

Politica

Su questo principio saremo chiari e determinati, perché la partecipazione non può essere sacrificata in nome di alcuna convenienza politica»

Attualità

Da oltre un anno – evidenzia Sciotto – il blocco operatorio risulta fortemente compromesso

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio