
giovedì 26 giugno 2008
Chiusura d’anno in festa per la Piaggia
Protagonisti di questa giornata sono stati, naturalmente, i piccoli allievi delle scuole del Circolo, in
particolare, quelli che hanno partecipato al modulo “Esprimersi e comunicare per integrarsi”,
animato dalle dottoresse Giusy Picciolo e Manuela Pintagro. I bambini si sono esibiti in uno
spettacolo di danza e recitazione che li ha coinvolti totalmente, il cui filo conduttore era il sogno e
la volontà di cambiare il mondo. Un’escalation di emozioni per i piccoli attori, che vestiti con
costumi coloratissimi, si improvvisavano ora folletti cattivi, ora dolci fatine. L’emozione non ha
risparmiato i genitori e neanche la stessa Dirigente del Circolo, Primarosa Frattini, che a fine
spettacolo si è dichiarata commossa ed entusiasta.
Una grande festa , insomma, che ha visto incontrarsi alunni, docenti e genitori, le tre componenti
che per tutto il progetto hanno svolto un lavoro continuo di collaborazione e formazione.
Non possiamo, infatti, dimenticare il corso “Gordon, genitori efficaci” che ha visto coinvolte circa
20 mamme guidate dall’esperto Domenica Caruso, attraverso una esperienza di presa di coscienza
del loro ruolo di educatrici. O ancora i momenti di formazione rivolti agli insegnanti dell’istituto,
sapientemente animati dalla dottoressa Elide Cacia e dal prof. Rosario Alioto.
Il modulo “Paroliamo
insieme”, invece, è stato condotto dal dottor Calogero Contempo, con l’obiettivo di condurre un
gruppo di 23 alunni verso il conseguimento delle competenze chiave della lingua italiana. Infine,
“Affettivamente”, corso in cui la psicologa Gemma Farsaci ha guidato un gruppo di allievi verso la
scoperta di se stessi e dell’altro attraverso un itinerario di ricerca che aveva come motore
l‘affettività, il bisogno di essere riconosciuti e di sentirsi valorizzati.
La dirigente del Primo Circolo, visti i risultati positivi dell’esperienza di quest’anno, in accordo con
i genitori e gli insegnanti, ha deciso di aderire anche per il prossimo anno al PON “Competenze per
lo sviluppo”, con la speranza che con il supporto fondamentale dei fondi europei erogati per questi
progetti, si possano raggiungere traguardi sempre più impegnativi e ambiziosi.
