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Il neosindaco di Messina Cateno De Luca si appresta ad autorizzare interventi di contenimento

Messina, Movimento Animalista: “no alla strage di cinghiali”

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“Approfittando di una legge demenziale firmata dall’allora Governatore Crocetta, il neosindaco di Messina Cateno De Luca si appresta ad autorizzare sul territorio di Messina una strage di cinghiali, come se, per effettuare interventi di contenimento, non vi fossero altri metodi che abbattere gli animali”. 
Lo scrive in una nota la responsabile organizzativa nazionale del Movimento animalista, Simona Bazzoni. 
Invece che impedire il foraggiamento, diretto o indiretto, e prevedere come extrema ratio la cattura e il trasferimento degli animali, l’iperattivo primo cittadino pensa di risolvere tutto a fucilate. D’altra parte, con la legge 18 dell’11 agosto 2015, il Parlamento siciliano dell’era Crocetta ha praticamente liberalizzato la caccia. Con la scusa dei cinghiali, si può sparare tutto l’anno su tutto il territorio della Regione e perfino nelle aree protette. Non è richiesta neppure la valutazione d’incidenza se l’attività di controllo è prevista nel piano di gestione dell’area protetta. Nelle altre parti del territorio l’attuazione è demandata alle ripartizioni faunistico-venatorie competenti per territorio: un sogno realizzato per i cacciatori, in una Regione dove il bracconaggio è già, purtroppo, una realtà molto diffusa”.“Noi – conclude l’esponente animalista – chiediamo che sia evitato un inutile scempio sulla base di una legge scellerata e che sia valutata attentamente l’opportunità di ricorrere a metodi non cruenti”.
venerdì 13 luglio 2018


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