On. Garofalo:rammarico per i continui disservizi delle Poste in Sicilia
Riceviamo e Pubblichiamo
Sono mesi e mesi che la società Poste Italiane con le sue disfunzioni è chiamata in causa ed occupa le pagine delle varie testate giornalistiche per i continui disservizi che causa all’utenza siciliana.
Ora in pieno clima “vacanziero” gli utenti dell’ufficio postale di Furci Siculo (Me) si trovano a dover fare i conti con i disagi derivanti dalla chiusura dello stesso a causa dei lavori in corso. Qui i cittadini si lamentano per la prolungata chiusura e le difficoltà che ne conseguono.
Sono rammaricato – è quanto dichiarato dall’On. Vincenzo Garofalo (PDL) - che nonostante le rassicurazioni da parte di Poste Italiane a seguito di miei precedenti lamentele, ad oggi purtroppo continuiamo a trovarci di fronte alle solite problematiche. E mi chiedo: dato che si tratta sempre degli stessi problemi, conosciuti-noti e risaputi, che ciclicamente si ripresentano come sia possibile che non si giunga a soluzioni definitive e risolutive?
Essendo Poste Italiane S.p.a. concessionaria del servizio postale universale ai sensi del D.M. 17.4.2000 ed in attuazione dell’art. 3 del D.Lgs. 261/99, essa non può far gravare sui cittadini disservizi o sospensioni degli stessi in particolarissime realtà territoriali come quelle in cui ci rientrano buona parte dei comuni siciliani.
Bisogna arrivare a sollevare dei polveroni per ottenere qualche beneficio?
Mi auguro che Poste Italiane, di fronte a un diffuso clima di malcontento che dura da fin troppo tempo, possa davvero fornire soluzioni decisive che la rendono una società qualitativamente competitiva.