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La scorsa settimana si è aperto un importante dibattito sulla pianificazione Urbanistica in città e il suo futuro

MessiAccomuna chiede di iscrivere all´odg del Consiglio la Variante al PRG

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La scorsa settimana si è aperto un importante dibattito sulla pianificazione Urbanistica in città, anche grazie allo spazio che vari organi di stampa hanno dato a questo fondamentale tema politico a seguito del blocco dell’attività edilizia imposto dalla Regione per l’inerzia del Consiglio e dell’attuale Amministrazione. è molto importante che questo dibattito porti, finalmente, ad azioni serie per il futuro di Messina.Troppo spesso sono state ripetute frasi fatte, prive del necessario contenuto che ogni passaggio realmente “politico”, e non da cacciatori di voti, dovrebbe avere. Vorremmo quindi riprendere le fila ponendo qualche domanda agli attori principali, nella speranza che chiariscano le loro posizioni e intenzioni. 
In ordine temporale:
 - Nell’agosto 2018, il Sindaco insieme al suo assessore alle politiche del Territorio, in risposta ad un sollecito della Regione che a luglio 2018 chiedeva che fine avesse fatto la Variante, rispondeva che la stessa “non è coerente con le linee programmatiche della nuova Giunta”. La Variante, però, non contiene scelte programmatiche o politiche, ma è adempimento della delibera di Consiglio del 2012 (delibera 74/C) e segue rigorosamente indicazioni tecniche contenute nello studio ENEA, eliminando da aree a rischio di frana il potere edificatorio per circa 2,5 mln di metri cubi (forse il problema è solo questo!) e indica azioni per la messa in sicurezza dei territori.Quindi, signor Sindaco, lei e la sua Giunta siete contrari alla messa in sicurezza dei territori e desiderate far costruire in aree pericolose, secondo i rilievi scientifici dell’ENEA? perché solo questo fa la Variante. A ogni modo, per il principio del “contrarius actus”, poiché la Variante è esecuzione di una delibera di Consiglio, il suo eventuale stop dovrebbe essere esplicitamente proposto dallo stesso organo e non deciso dall’Amministrazione.
 - Nei giorni scorsi il Vicesindaco ha dichiarato che la precedente Giunta aveva “fatto confusione nel proporre un doppio binario, la Variante e il PRG”, e che “la Variante di Salvaguardia non aveva senso”. Ci permetta una domanda, ing. arch. Mondello. Ma lei ha letto gli atti? Conosce le date e soprattutto i contenuti della Variante e dello schema di massima del PRG? la Variante è stata presentata in Consiglio a febbraio 2017, mentre lo schema di massima del nuovo PRG (che lei ha detto di condividere pienamente e che recepisce integralmente la Variante) è stato approvato in Giunta più di un anno dopo. Nessun doppio binario: solo l’ignavia colpevole del precedente Consiglio e, a oggi, anche dell’attuale, che non si pronuncia su atti di fondamentale importanza per la città mantenendo un comportamento forse omissivo.  
Vicesindaco, se potesse dire alla città e anche a tutti i soggetti tecnici (INU, SIU, Governo) che hanno espresso apprezzamento, per quali ragioni la Variante “non aveva senso” sarebbe interessante ascoltare la sua opinione e non solo una vuota dichiarazione. Inoltre la Variante è tecnicamente compiuta (solo da discutere, emendare, approvare), mentre il PRG è in fase preliminare e ci vorrà del tempo (uno, due anni?) per portarlo all’adozione. Lei sa perfettamente che, adottata la Variante, scattano immediatamente i vincoli edificatori. E, ancora una volta, forse è proprio questo il problema.- Stupisce anche la dichiarazione riportata dai giornali del Presidente del Consiglio ing. Claudio Cardile, il quale ha dichiarato di volerci vedere chiaro su quanto sta accadendo con la Variante ed il PRG. 
Presidente Cardile, tale valutazione dovrebbe essere per lei agevole, poiché gli atti dicono che lei era presente, anche come presidente della IV commissione, alle 12 sedute (tutte remunerate) che durante la legislatura precedente i consiglieri comunali hanno ritenuto di dedicare alla Variante. Oggi, invece, per “vederci chiaro” basta mettere all’ordine del giorno del Consiglio la discussione sulla Variante. Per quale ragione non lo fa?
martedì 21 maggio 2019


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