
La conferenza stampa indetta oggi alla capitaneria di porto,in cui erano presenti il Presidente della Provincia Ricevuto,il Comandante della Guardia Costiera Martello e l’Assessore Capone è stata mirata a fare il punto della situazione su ciò che è stato fatto ma anche su ciò che è in fieri per quanto concerne l’operato della Guardia Costiera appunto e della Provincia di Messina. Nel bimestre appena trascorso infatti le operazioni della Guardia Costiera hanno consentito la bonifica del lago di Torrefaro,nel quale ormai da anni venivano coltivate,anche in modo illecito,cozze ostriche e vongole. In base ai rilevamenti effettuati è stato possibile constatare che molte zone all’interno del lago sono igienicamente idonee alla coltivazione dei suddetti molluschi,si parla infatti di circa 155.000mq di acque bonificate con l’ausilio del reparto dei sommozzatori,l’impiego di 22 uomini,4 mezzi terrestri e un’unità navale. Sono state sequestrate circa 7 tonnellate di cozze,300 kg di ostriche,ed i rilevamenti hanno individuato in 38 tonnellate il materiale inquinante presente all’interno del lago,da semplici indumenti fino a giungere ad elettrodomestici. Alcuni veterinari hanno affermato di come la sicurezza di taluni prodotti,ovviamente quelli messi in regola e non abusivi,è possibile accertarla da un bollo che viene emanato dalla Guardia Costiera e dagli stessi veterinari. Il Comandante Martello si è ritenuto più che soddisfatto dell’operazione condotta dai suoi uomini e da volontari di Lega Ambiente:”E’ stata finalmente liberata una delle zone più belle di Messina,ringrazio personalmente quanti hanno dato una mano affinchè il lago di Torrefaro potesse essere bonificato,adesso l’onere ma anche l’onore passa al presidente della Provincia Ricevuto”. Il Presidente Ricevuto ha sottolineato lo stato di degrado in cui versavano queste zone:”E’ necessario chiedersi come sia possibile che una cosi’ bella zona della nostra città sia giunta ad un simile stato di abbandono,chiedersi perché vengono costantemente compiuti atti vandalici nelle zone limitrofe al lago,panchine divelte,fiorire distrutte,il cittadino messinese non si rende conto dei danni anche economici che procura con questi atti indegni”. “La Provincia sta finanziando l’apertura di canali che possano consentire un ricambio di acqua all’interno del lago,tutto ciò ovviamente al fine di mettere in sicurezza le coltivazioni di molluschi ma anche per un ritorno estetico,noi abbiamo un patrimonio inestimabile che deve essere visto da quanti approdano nella nostra città,ma soprattutto deve essere fruito dai nostri cittadini,dobbiamo rivalorizzare quella zona,per questi motivi la Provincia ha speso circa 2 milioni di euro”. L’Assessore Capone ha parlato delle novità che interesseranno dall’estate prossima le zone di Torrefaro:”Vogliamo bonificare e rendere fruibili alla popolazione quante più zone possibili della nostra città,nello specifico,occupandoci di Torrefaro,abbiamo intenzione di far conoscere ai turisti i villaggi dei pescatori ancora presenti in quella zona,le usanze di un tempo,scorci di territorio di inestimabile bellezza e sconosciuti al mondo”,ha inoltre sottolineato che:”Dalla prossima estate Torrefaro verrà considerata come una zona a traffico limitato,si potrà entrare in questo villaggio solo tramite pulmini elettrici ,la cui gestione sarà data in mano all’ATM”. “I cittadini ad ogni modo potranno usufruire di una zona,concessa alla Provincia di Messina dall’Enel, per parcheggiare i propri mezzi e diminuire in tal modo l’inquinamento nel villaggio di Torrefaro”. Altre modifiche che saranno operative nei prossimi mesi sono inoltre l’apertura del lago grande per competizioni sportive,in primis gare internazionali di canoa.