
Nucleo Radiomobile
Messina; i Carabinieri del Nucleo Radiomobile intensificano i servizi preventivi nel capoluogo peloritano. Scattano due denuncie ed una segnalazione amministrativa per altrettanti cittadini messinesi.
Prosegue, anche in questi giorni, l’azione di prevenzione dei reati e di contrasto alla criminalità a cura dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina che, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà due persone rispettivamente responsabili di inosservanza agli obblighi derivanti dalla sottoposizione al foglio di via obbligatorio e guida senza patente. Per una terza persona invece, trovata in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente è scattata la segnalazione alla Prefettura di Messina.
In particolare, poco dopo le 22.30 del 7 settembre 2010, i Carabinieri componenti l’equipaggio di una gazzella dell’Arma di Messina, hanno sorpreso, in questo Villaggio Santa Lucia Sopra Contesse, un 20enne del luogo alla guida del proprio motoveicolo senza patente. All’esito degli accertamenti effettuati dai Carabinieri, è infatti emerso che il giovane operaio messinese era sprovvisto di patente poiché dallo stesso mai conseguita.
Poco dopo, sempre nella medesima località, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sottoponeva a controllo una vettura con a bordo due giovani del luogo, i quali sin dalle prime battute hanno mostrato un certo disagio al controllo di polizia.
I Carabinieri, insospettiti dall’insolito comportamento dei prevenuti, hanno effettuato una perquisizione veicolare e personale, rinvenendo sulla persona del passeggero, quasi due grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, che lo stesso deteneva occultata all'interno della biancheria intima. Per tale motivo il giovane è stato segnalato quale assuntore di sostanza stupefacente alla Prefettura di Messina.
Successivamente, alle prime ore di ieri, altra pattuglia del Nucleo Radiomobile ha sorpreso una cittadina di nazionalità rumena mentre, a bordo di una piccola utilitaria, stava transitando lungo la via Industriale di Messina. Una volta intimato l’ALT all’autovettura, i Carabinieri procedevano al controllo di polizia constatando che la donna risultava essere destinataria di una misura preventiva del foglio di via obbligatorio, emesso nei suoi confronti dal Questore di Messina nel mese di ottobre 2008.
Nella circostanza, atteso che, peraltro, la stessa risultava già avere violato in passato per ben due volte tale disposizione, quest’ultima veniva deferita all’A.G. competente per la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura preventiva del foglio di via obbligatorio.
Compagnia di Messina Sud
Fiumedinisi (ME); i Carabinieri rinvengono nella campagna del piccolo Comune peloritano, all’interno di un casolare abbandonato, un fucile cal. 16.
Efficace azione di controllo del territorio, quella effettuata dai Carabinieri della Stazione di Fiumedinisi che, poco dopo l’alba di ieri, all’esito dei controlli effettuati presso alcuni casolari abbandonati ubicati nella contrada Piano Margi di quel Comune, hanno rinvenuto un fucile cal. 16 tipo caccia in buono stato di conservazione.
Il particolare servizio di controllo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Fiumedinisi si inquadra nell’ambito delle attività finalizzate per la prevenzione dei reati al fine di assicurare adeguati standard di sicurezza dei cittadini che dimorano nell’hinterland del Comune peloritano.
L’arma, dopo essere stata opportunamente repertata, è stata recapitata al RIS Carabinieri di Messina che effettuerà gli accertamenti balistici necessari per determinarne la provenienza ed altresì per accertare se la stessa sia stata utilizzata in passato per commettere dei reati.
Compagnia di Milazzo
Milazzo (ME); i Carabinieri denunciano 10 persone nell’ambito di un controllo del territorio per la prevenzione dei reati.
Per l’intero arco della mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo con l’ausilio delle Stazioni dipendenti hanno effettuato sul territorio di competenza, un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione dei reati al fine di garantire adeguati standard di sicurezza alla popolazione locale.
Nel corso del particolare servizio, in cui è stato impiegato anche un elicottero del 12° Nucleo Elicotteri di Catania Fontanarossa che, sorvolando l’intera zona di operazioni, ha garantito al dispositivo in atto un’adeguata cornice di sicurezza, i Carabinieri hanno segnalato alla competente A.G. dieci persone, ed in particolare:
- un’automobilista di 34 anni, per guida in stato di ebbrezza. Il conducente, sottoposto a controllo della circolazione stradale, è risultato positivo al test con l’etilometro, in quanto è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore ai 0,8 g/l;
- un’automobilista, per guida senza patente. All’esito degli accertamenti effettuati i Carabinieri hanno constatato che il conducente del mezzo non aveva mai conseguito il titolo di guida;
- un 63enne di Mistretta (ME), per violazione sulla normativa sulle armi. In particolare, i Carabinieri hanno accertato che il prevenuto aveva trasferito il luogo di detenzione di un fucile da caccia omettendo di darne avviso all’Autorità di P.S., omettendo altresì di custodirlo con la dovuta diligenza;
- un 56enne, per lesioni personali. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, l’uomo, originario delle Isole Eolie, a seguito di diverbio scaturito per futili motivi, avrebbe cagionato lesioni ad un 69enne, che i sanitari hanno giudicato guaribili in 40 gg.;
- un 36enne, originario di un Comune dell’hinterland mamertino, per minaccia. Nel corso degli accertamenti effettuati, i Carabinieri hanno appurato che l’uomo aveva minacciato, con una pistola giocattolo, un altro soggetto di 57 anni, a seguito di un diverbio scaturito per futili motivi;
- tre soggetti, per ricettazione. I Carabinieri, in circostanze diverse, hanno dapprima accertato che un cittadino marocchino aveva esposto sul proprio ciclomotore un contrassegno assicurativo risultato rubato lo scorso mese di agosto sulle isole Eolie. Successivamente, i militari dell’Arma hanno fermato due persone che a bordo di una vettura stavano trasportando una lavatrice che dagli accertamenti effettuati è risultata essere stata asportata sull’isola di Vulcano lo scorso 3 settembre 2010. La lavatrice è stata restituita al legittimo proprietario;
- un autotrasportatore di 28 anni, originario di Roma, per porto abusivo di armi. L’uomo a seguito di perquisizione del mezzo è stato trovato in possesso di un coltello di genere vietato della lunghezza complessiva di 19,5 cm., che nella circostanza è stato sottoposto a sequestro;
- un cittadino rumeno, per impiego di minori nell’accattonaggio. I Carabinieri, a seguito di un controllo su strada hanno sorpreso il prevenuto mentre impiegava il figlio minore, di anni 7, a chiedere l’elemosina.
Nell’ambito del medesimo contesto operativo, i militari dell’Arma hanno altresì segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo tre persone ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/1990 per avere fatto uso, quali assuntori, di sostanze stupefacenti.