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La Sicilia è ancora impreparata per la nuova riforma

Sicilia. Liste d´attesa, ospedali nel caos

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Al varo il nuovo piano per ridurre i tempi. Via i manager inadempienti. Attese per visite ed esami ben oltre i limiti imposti per legge e creazione del centro unico di prenotazione regionale ancora in alto mare. Mentre manca solo il via libera finale del ministero al nuovo piano per contenere le liste d’attesa, la Sicilia è ancora impreparata di fronte alla riforma che prevede una riduzione dei tempi per le visite programmate (dai 180 giorni massimi attuali a 120) e la rimozione diretta per i manager di Asp e ospedali che non rispettano i nuovi limiti. Un piano che, una volta approvato definitivamente, le Regioni dovranno recepire entro 60 giorni. La bozza del decreto sarebbe già sul tavolo dell’assessore alla Salute Ruggero Razza. Previste quattro classi di priorità per le prestazioni ambulatoriali (visite e analisi): urgente entro 72 ore; breve entro 10 giorni; differibile entro 30 giorni per le visite o 60 giorni per le analisi; programmata entro 120 giorni. Quattro classi anche per i ricoveri: A (casi gravi) entro 30 giorni; B (casi clinici complessi) entro 60 giorni; C (casi meno complessi) entro 180 giorni; D (casi non gravi) entro 12 mesi. Previsto anche blocco intramoenia.Fonte: (larepubblica.it -ediz. Palermo)
sabato 23 febbraio 2019


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