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NBA: SOGNO PER POCHI

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Non è un segreto che giocare nel campionato di pallacanestro più famoso al mondo sia un sogno per ogni cestista; quel che è certo è che non è semplice arrivarci, per molteplici motivi. Il basket è uno degli sport più diffusi in assoluto degli Stati Uniti d’America, insieme a football e hockey. A livello universitario viene praticato massivamente e per i nati al di fuori degli USA non è semplice.

Pochissimi infatti gli italiani che grazie al loro talento si sono affermati nella National Basketball Association, ultimo in ordine di tempo Nicolò Melli. Quest’estate infatti il lungo nato a Reggio Emilia ha concluso la sua esperienza in Turchia (al Fenerbahce) ed è approdato in uno dei team più attesi della prossima stagione: i New Orleans Pelicans. Per lui non è certo pronto un ruolo da titolare, tuttavia nella rotazione del team della Louisiana sicuramente potrà trovare spazio.

La storia dei cestisti italiani in NBA inizia negli anni ’70, quando un naturalizzato Mike D’Antoni fa il suo esordio con la maglia dei fu Kansas City-Omaha Kings (oggi Sacramento). Leggendaria sarà però la sua successiva esperienza di oltre dieci anni nell’Olimpia Milano. Oggi guida gli Houston Rockets, che mai come quest’anno proveranno l’assalto al titolo NBA.

I primi nativi italiani a far parte dei roster attivi in America sono stati Vincenzo Esposito (oggi allenatore della Leonessa Brescia) e Stefano Rusconi. Tuttavia la loro esperienza si chiuderà nella stessa stagione del loro debutto (la ‘95/’96). Alex Acker e Travis Diener sono stati invece altri due cestisti naturalizzati italiani a partecipare al campionato NBA negli anni 2000; mentre il primo non si è particolarmente distinto durante la sua parentesi americana, il secondo (tra Orlando, Indiana e Portland) ha invece preso parte anche ai playoff nel 2010 contro i Phoenix Suns di Steve Nash.

I 4 italiani più famosi a vestire la maglia di una franchigia americana sono stati: Andrea Bargnani (prima scelta assoluta dei Toronto Raptors nel Draft 2006), Marco Belinelli (vincitore del titolo con i San Antonio Spurs nel 2014 ed attualmente in forza proprio ai texani), Danilo Gallinari (autore della sua miglior stagione proprio lo scorso anno con gli LA Clippers ed adesso in Oklahoma) e Gigi Datome (capitano della Nazionale italiana ed oggi ai turchi del Fenerbahce). Anche il più giovane Ryan Arcidiacono è attualmente tesserato in NBA (ai Chicago Bulls).

In ultima analisi, non dimentichiamo che moltissimi giovani italiani si stanno formando nelle università statunitensi, nella speranza che possano crescere con la giusta mentalità e regalare ad una nazionale italiana in difficoltà i talenti con i quali gettare le basi per un futuro florido.



lunedì 14 ottobre 2019

Maurizio Russo

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