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L'ascesa di una squadra, dalla serie D al sogno della serie A

Trapani Calcio: il focus

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Fondato nel 1905 ed andato incontro a tre rifondazioni, ben due in dodici anni tra 1990 e 2002. E poi passaggi di proprietà, cambi di gestione, promozioni, sogni quasi realizzati, retrocessioni, gioie e dolori. I granata del Trapani hanno sempre giocato la parte degli outsider, ma hanno regalato tante gioie ai tifosi isolani e fan del calcio made in Sicily soprattutto negli ultimi anni.Ci piacerebbe ripercorrere a grandi linee la storia recente di questo club, da quando, per la prima volta nella storia, è riuscito a calcare i campi della Serie B. Dopo la gloriosa stagione 10/11, coronata con il ritorno in terza divisione dopo 15 lunghi anni, il Trapani si presenta vogliosa di salvarsi, in un campionato che però si rivelerà sorprendente. I granata vanno vicinissimi ad una storica “doppia promozione” in due anni, vanificata solo nella finale di ritorno dei playoff dalla Virtus Lanciano. Il sogno viene però rinviato di un solo anno, quando il Trapani vince il testa a testa con il più quotato Lecce ed approda per la prima volta nel campionato di Serie B.Nella stagione 2013/14, i granata si salvano senza patemi, affrontando anche il primo derby storico in B contro il Palermo. Da segnalare, all’esordio assoluto in B, il titolo di capocannoniere per Matteo Mancosu con 26 reti. L’anno successivo però sarà più travagliato, con l’esonero di mister Boscaglia, artefice della doppia promozione, e l’arrivo di Serse Cosmi, che salverà la squadra a poche giornate dalla fine.Il campionato 15/16 sarà indimenticabile: il terzo posto finale, con 73 punti conquistati, vale i playoff per l’accesso in Serie A. Eliminato lo Spezia in semifinale, è il Pescara questa volta ad avere la meglio nel doppio confronto, con il Trapani ancora costretto a tornare a casa ad un passo dalla promozione.Da qui, la strada sarà in salita. Il quartultimo posto nella stagione seguente di Serie B non permetterà loro nemmeno di affrontare i playout, visti gli oltre cinque punti di distanza dalla quintultima. La volontà granata è quella di risalire subito, ma tuttavia dovrà fare i conti con la bestia nera Cosenza, che prima costerà loro il secondo posto in classifica, e poi i playoff, dove sono i calabresi stessi ad eliminare il Trapani. La gioia però arriva l’anno seguente quando, dopo il secondo posto nel girone C della terza divisione, elimina Catania e Piacenza nelle fasi finali, tornando nuovamente in Serie B. Ci auguriamo che il loro grande cuore abbia la meglio su un inizio di campionato non florido e che possano regalare ai tifosi siciliani una stagione di grandi emozioni a tinte granata e..siciliane.
sabato 5 ottobre 2019

Maurizio Russo

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