il Cittadino di Messina - quotidiano e settimanale on-line: l'informazione gratuita ovunque tu sia.

Rassegna promossa dall’associazione Apollo Spazio Arte

Il cinema e la letteratura siciliana al Multisala Apollo di Messina

Stampa
Con il patrocinio di Cineforum Don Orione, Dams di Messina, Messina Film Commission e UniversiTeatrali – Università di Messina. A cura di Marco Olivieri: Giovedì 28 febbraio, dalle ore 20,00, "A ciascuno il suo (1967). Dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia- Regia di Elio Petri.

Dal 10 gennaio ha preso il via la prima edizione di Apollo Spazio Cinema, una rassegna dedicata al tema "Il cinema e la letteratura siciliana". Alla Multisala Apollo di Messina, con due appuntamenti, il primo e l'ultimo giovedì del mese (ore 20.00 introduzione e alle 20.30 proiezione), da gennaio a giugno, si svolge un ciclo di film e d'incontri con il pubblico a cura di Marco Olivieri, giornalista e critico cinematografico, su iniziativa dell’Associazione Apollo Spazio Arte, con il patrocinio di Cineforum Don Orione, Dams di Messina, Messina Film Commission e UniversiTeatrali – Università di Messina.  Ispirato all’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, il film “A ciascuno il suo” è in programma giovedì 28 febbraio, dalle ore 20.00. Un’occasione per apprezzare la regia di Elio Petri, anche sceneggiatore con Ugo Pirro, in una collaborazione creativa che darà vita a titoli come Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970), La classe operaia va in paradiso (1971) e La proprietà non è più un furto (1973). E, ancora, la recitazione di Gian Maria Volonté, un attore che con Petri e Rosi (ma non solo) ha lasciato interpretazioni memorabili, di Irene Papas, Gabriele Ferzetti, Salvo Randone, Leopoldo Trieste; la fotografia di Luigi Kuveiller; le musiche di Luis Bacalov e il montaggio di Ruggero Mastroianni.
Nel romanzo di Sciascia e nel film di Petri, Prix du scénario al 20esimo Festival di Cannes e quattro Nastri d'argento, in un paese della Sicilia vengono uccisi due uomini: il farmacista Manno e il dottor Roscio. Le indagini della polizia risultano superficiali ma Paolo Laurana, un professore di liceo, riesce a cogliere una verità più scomoda. Prima e dopo la visione, con inizio alle 20.00 e alle 20.30 la proiezione, è previsto un incontro introdotto e coordinato da Marco Olivieri. Il biglietto costa cinque euro e, preferibilmente, va acquistato nei giorni precedenti alla Multisala Apollo. "Si tratta di una prima esperienza, nel segno della proposta culturale, in vista di nuove edizioni, data la varietà di titoli legati al prolifico e variegato mondo letterario siciliano e non solo. Tutti possono contribuire ad arricchire il dibattito e il confronto prima e dopo il film in programmazione", sottolineano Loredana Polizzi, della Multisala Apollo, e il curatore Olivieri, autore della monografia “La memoria degli altri. Il cinema di Roberto Andò” (Edizioni Kaplan), curatore del volume “Le confessioni” (Skira) e, con Anna Paparcone, autore del libro “Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema” (Rubbettino).
“Da ricordare ¬– aggiunge il critico cinematografico – come punti di riferimento, per questa rassegna, il libro di Franco La Magna, Lo schermo trema. Letteratura siciliana e cinema (Città del Sole Edizioni), e Adattamento. Sette film per sette romanzi (Marsilio) di Sandro Volpe, quest’ultimo in relazione alla dialettica che investe cinema e pagina scritta. Un altro punto di riferimento fondamentale è lo storico del cinema Nino Genovese, presidente del Cineforum Don Orione di Messina, e ricordo il volume di Genovese e Sebastiano Gesù dal titolo Vittorini e il cinema, Emanuele Romeo Editore, e, sempre a cura dei due studiosi, La musa inquietante di Pirandello: il Cinema, Bonanno Editore”.

Il programma:

Giovedì 28 febbraio, A ciascuno il suo (1967) di Elio Petri, dal romanzo omonimo di Leonardo Sciascia.
Giovedì 7 marzo, Enrico IV (1984) di Marco Bellocchio, dall’omonimo dramma di Luigi Pirandello.
Giovedì 28 marzo, Cadaveri eccellenti (1976) di Francesco Rosi, dal romanzo Il contesto di Leonardo Sciascia, preceduto dal documentario Il cineasta e il labirinto (Italia, 2002, 55’) di Roberto Andò (inizio proiezione alle 19.30).
Giovedì 4 aprile, Todo Modo (1976) di Elio Petri, dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.
Giovedì 18 aprile, Porte aperte (1990) di Gianni Amelio, dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.
Giovedì 2 maggio, Kaos (1984) di Paolo e Vittorio Taviani, da Novelle per un anno di Luigi Pirandello.
Giovedì 30 maggio, Il gattopardo (1963) di Luchino Visconti, dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Giovedì 6 giugno, Il manoscritto del principe, sceneggiatura originale da testi di Francesco Orlando e Gioacchino Lanza Tomasi.



lunedì 18 febbraio 2019


    Vai a pagina
    segui il meteo
    mar 21
    23°-11°
    mer 22
    22°-12°
    gio 23
    22°-12°
    ven 24
    24°-13°
    sab 25
    22°-15°