
Cinque spettacoli di compagnie professionali messinesi nella Sala
Laudamo, un’officina performativa e un convegno con importanti studiosi del
teatro: questo in estrema sintesi il complesso programma di “Genius Loci”,
ideato per l’Ente Teatro dal prof. Dario Tomasello, consulente per
Il cartellone degli spettacoli prende il via giovedì 11 febbraio con “Discorsi sconnessi”, diretto e interpretato da Paride Acacia e Giovanni Maria Currò e tratto dal romanzo dello stesso Acacia “I sogni finiscono all’imbrunire”; segue, il 12 febbraio, “Sikaniae”, testi di Dario Tomasello adattati per il teatro da Nicola Calì, che ne è anche l’interprete e il regista. Si riprende il 14 febbraio con “Clò”, regia e drammaturgia di Domenico Cucinotta, supervisione drammaturgica e testuale di Mariapia Rizzo, che ne è anche interprete insieme con Cristiana Minasi e Stefania Pecora. Il 17 febbraio va in scena “Requiem” di e con Patrizia Baluci; infine il 18 febbraio conclude la rassegna “Un’ospite di nome Maddalena”, con Valeria Alessi (anche regista), Giuseppe Luciani, Marinella Romano, Romana Cardile e Paolo Pollio. Tutti gli spettacoli avranno due repliche: alle 17,30 e alle 21.
Si passerà poi all’”Officina performativa”, in sinergia con l’Università degli Studi di Messina e il Liceo Scientifico “Seguenza”, che già nella sigla rivela l’intenzione di fare della Sala Laudamo un cantiere permanente di idee e di intenti culturali. Due i momenti. Il primo, “Dramalab” di 60 ore, è dedicato ad allievi particolarmente indirizzati ad attività di tipo drammaturgico, con la partecipazione di due autori già collaudati come lo stesso Tomasello e Tino Caspanello. Il secondo, di 120 ore, sarà orientato all’approfondimento del mestiere dell’attore con professionisti di valore. Tre tutor (Domenico Cucinotta, Tino Caspanello e Roberto Bonaventura, che sarà il coordinatore) accompagneranno gli allievi anche verso la messinscena dei progetti drammaturgici elaborati da “Dramalab”. Durante il laboratorio Francesco Vadalà e Claudio Collovà condurranno due stage. Il bando di ammissione sarà pubblicato sul sito internet www.teatrodimessina.it
Infine il convegno. Intitolato “Lingua vs dialetto nel teatro italiano contemporaneo”, è parte integrante delle attività laboratoriali perché investe alcune riflessioni fondamentali sul panorama attuale, mettendo a confronto gli allievi con studiosi e addetti ai lavori. Parteciperanno Fabio Bruschi, direttore di Riccione Teatro, Gerardo Guccini, docente di Drammaturgia al Dams di Bologna, Paolo Puppa, docente di Storia del Teatro (che terrà anche una performance), e i drammaturghi Fausto Paradivino e Mimmo Borrelli.
Sala Laudamo
11, 12, 14, 17 e 18 febbraio, ore 17,30 e 21,
Prezzi: biglietto unico 8 euro